Il PES Group alla Global Progressive Mobilisation: la voce di città e regioni al cuore della famiglia progressista

Il Gruppo PES al Comitato Europeo delle Regioni è stato orgoglioso di partecipare come partner alla Global Progressive Mobilisation (GPM), tenutasi a Barcellona il 17 e 18 aprile 2026, insieme alla grande famiglia progressista. Insieme al Socialist International Network of Regional and Local Authorities, al PES Network of Capitals and Big Cities’ Mayors, al Gruppo S&D al Parlamento europeo, al PSOE e al Gruppo Socialista del Comune di Barcellona guidato dal Sindaco Jaume Collboni, abbiamo unito le forze per portare la voce di città e regioni al centro del dibattito politico globale.

In un momento in cui la democrazia è sempre più sotto pressione, sono gli amministratori locali e regionali a essere in prima linea, offrendo risposte concrete e incidendo direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Barcellona ha rappresentato un momento chiave per rafforzare la cooperazione tra attori progressisti e valorizzare il ruolo del livello locale.

 Due momenti principali hanno segnato il nostro contributo. Venerdì 17 aprile, nell’ambito della Local Progressive Mobilisation, abbiamo riunito sindaci e rappresentanti locali per uno scambio su soluzioni concrete, strategie di comunicazione e buone pratiche. Le discussioni hanno evidenziato come miglioramenti tangibili nella vita quotidiana, servizi pubblici di qualità, quartieri inclusivi e ben finanziati, siano fondamentali per rafforzare la fiducia e contrastare un abbandono di fiducia nella democrazia e nei partiti politici più tradizionali.

Sabato 18 aprile abbiamo promosso ha promosso  la sessione“Local Progressive Response: First Line of Democracy”, coinvolgendo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Vice Presidente del Gruppo PSE e Sindaco di Atene Haris Doulas, insieme ad amministratori di New York City, Toronto e Buenos Aires  per i e amministratori locali in un confronto dinamico per rafforzare la collaborazione e costruire il futuro della politica progressista a livello locale. È emerso con forza un messaggio chiaro: le città sono il luogo in cui la risposta progressista è più concreta, immediata e visibile. 

Come sottolineato da Luca Menesini, Presidente del PES Group al Comitato europeo delle Regioni, “è prima di tutto sul territorio, a livello locale, che il legame di fiducia tra cittadini e politica si può e si deve ricucire”, ribadendo il ruolo centrale del livello cittadino nel rafforzare la democrazia europea.

Ne emerge una convinzione comune: la risposta progressista al nazionalismo autoritario non è solo questione di offrire una visione alternativa, ma è la costruzione di una vita migliore per i cittadini che dà credibilità alla nostra proposta . Le disuguaglianze si vivono a livello locale, ed è lì che devono essere affrontate. La leadership progressista nelle città significa ridurre i divari, rafforzare la solidarietà e offrire risultati concreti.

 Da Barcellona a Buenos Aires, da Roma a Freetown, da Atene a New York, gli amministratori locali dimostrano che una governance progressista funziona. Non si tratta più solo di esperienze locali, ma dell’inizio di un movimento globale. 

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