Il 15 gennaio a Las Palmas de Gran Canaria si è svolta la riunione esterna del Gruppo del Partito dei Socialisti Europei (PES) al Comitato Europeo delle Regioni, su invito della sindaca e membro del CoR Carolina Darias San Sebastián.
L’incontro, affiancato dal programma #ProgressiveSpeakUpSchool, ha coinvolto circa 50 giovani eletti, europei e non solo, in un confronto dedicato alla democrazia e al ruolo delle istituzioni locali nel futuro dell’Unione, approvando un documento con 10 azione concrete per difendere la democrazia.
La riunione si è tenuta in un momento cruciale, all’indomani della proposta della Commissione europea sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), che definirà le priorità dell’UE per il prossimo decennio.
Il Presidente del Gruppo PES al CoR, Luca Menesini, ha sottolineato:
“Città e regioni sono protagoniste del progetto europeo. Senza i territori non può esserci coesione, fiducia né una vera democrazia europea.”
Durante l’incontro il Gruppo PES ha adottato documenti strategici che ribadiscono le principali priorità progressiste:
- un bilancio europeo più ambizioso, con maggiori investimenti per coesione sociale, transizione verde e digitale e servizi pubblici;
- la difesa della governance multilivello e del ruolo di comuni e regioni nella gestione dei fondi UE;
- il riconoscimento della casa come diritto fondamentale e regole più severe sugli affitti brevi per contrastare la crisi abitativa;
- una politica industriale che sostenga PMI, innovazione territoriale e occupazione di qualità;
- una transizione ecologica giusta, che non lasci indietro nessun territorio;
- nuove risorse proprie per l’UE, anche attraverso il contributo delle grandi imprese.
Agli eventi hanno partecipato , tra le alte figure della famiglia progressista, anche la Presidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo Iratxe García Pérez e il Presidente dei Young European Socialists, João Pereira (YES) nonché’ esponenti del Partito Socialista Europeo (PES), rafforzando l’azione sinergica in Europa.
I documenti completi approvati durante la riunione del 15 gennaio sono consultabili qui