Adottata per la prima volta ad Andria il 13 luglio 2023 nel contesto degli Stati Generali della Bellezza, la Carta delle Città della Bellezza è un protocollo d’intesa promosso da ALI – Autonomie Locali Italiane, che impegna i Comuni firmatari a fare della bellezza, della cultura e del patrimonio – materiale e immateriale – una leva strutturale per lo sviluppo dei territori.
Ispirata alle principali convenzioni internazionali, da Faro a Parigi, passando per la Convenzione europea del Paesaggio e la Dichiarazione di Roma del G20 Cultura, la Carta riconosce nella cultura una forza trasformativa, capace di affrontare le sfide economiche, sociali ed ecologiche contemporanee.
Bellezza come diritto e risorsa
La Carta delle Città afferma il pieno diritto delle comunità locali a vivere la bellezza come elemento identitario, occasione di coesione e fattore di crescita. Ma non si limita alle dichiarazioni di principio: promuove una visione operativa fondata sulla pianificazione culturale, sull’uso intelligente delle risorse e su percorsi condivisi con cittadini, imprese e associazioni. Obiettivo: dare concretezza agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
Gli impegni dei Comuni firmatari
I Comuni che sottoscrivono la Carta si impegnano a valorizzare le esperienze virtuose già esistenti, in particolare quelle legate ai siti UNESCO e ai percorsi delle Capitali della Cultura, adottando strumenti di programmazione culturale partecipata e costruendo piani strategico-operativi incentrati su memoria, accessibilità, innovazione e produzione culturale. Cultura e turismo vengono connessi in una visione integrata che punta alla sostenibilità, alla qualità e alla valorizzazione delle identità locali. Le politiche culturali dovranno essere misurate attraverso indicatori coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030, mentre reti e forme di coordinamento tra enti locali, con il sostegno di ALI, saranno fondamentali per accedere a risorse nazionali ed europee, rafforzare le competenze territoriali e sostenere l’industria culturale e creativa.
Un progetto aperto all’Europa
Il documento sottolinea la necessità di agire in rete, anche oltre i confini nazionali, per dare forza a proposte condivise e generare innovazione territoriale. Per questo, la Carta invita a un lavoro congiunto con Unione Europea, Governo e Regioni, in dialogo costante con le realtà culturali e produttive locali.
La firma collettiva a Cava de’ Tirreni
Un nuovo importante momento di adesione si è svolto nella splendida cornice dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, durante gli Stati Generali della Bellezza 2025. Accolti dalla performance folkloristica dell’Associazione Storico Culturale Archibugieri SS. Sacramento – Distretto Corpo di Cava, oltre venti amministrazioni locali hanno sottoscritto la Carta, riaffermando l’impegno a promuovere la bellezza come criterio guida per la rigenerazione urbana e la qualità della vita.
«Un gesto simbolico e operativo insieme – ha dichiarato Elena Piastra, Sindaca di Settimo Torinese e Vicepresidente vicaria di ALI – che rafforza il legame tra territori, istituzioni e comunità, uniti dalla volontà di costruire luoghi più belli, giusti e sostenibili».
Tra i firmatari anche Comuni esteri, per la prima volta coinvolti nel progetto: Schwerte (Germania) con il Sindaco Dimitrios Axourgos, Veria (Grecia) con il Vicesindaco Lazaros Aslanidis e Cuacos de Yuste (Spagna) con il Sindaco José María Hernández García.
«La bellezza è una strategia di sviluppo sostenibile, inclusivo, identitario. Con l’adesione di oltre venti amministrazioni, il percorso si consolida e guarda sempre più all’Europa», ha affermato Valerio Lucciarini De Vincenzi, Segretario generale di ALI.
I firmatari 2025
Numerosi Comuni italiani hanno già aderito formalmente al documento. Tra i firmatari del 2025, presenti agli Stati Generali della Bellezza, si contano:
- Daniele Milano, Sindaco di Amalfi
- Gianni Di Pangrazio, Sindaco di Avezzano
- Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo
- Gaetano Paolino, Sindaco di Capaccio Paestum
- Paola Lanzara, Sindaca di Castel San Giorgio
- Maria Aida Episcopo, Sindaca di Foggia
- Mirko Di Bernardo, Sindaco di Grottaferrata
- Alessandro Rocchi, Sindaco di Grottammare
- Massimiliano Presciutti, Sindaco di Gualdo Tadino
- Renato Di Blasi, Sindaco di Librizzi
- Antonio Mattarelli, Sindaco di Mesagne
- Giovanni Rubini, Assessore alla Cultura di Narni
- Marco Pierini, Vicesindaco di Perugia
- Paola Negro, Sindaca di Pieve Ligure
- Stefano Pisani, Sindaco di Pollica
- Carmine Lo Sapio, Sindaco di Pompei
- Graziano Milia, Sindaco di Quartu Sant’Elena
- Nicola Isetta, Sindaco di Quiliano
- Alberto Rossi, Sindaco di Seregno
- Sonia Cambursano, Sindaca di Strambino
- Nicola Della Gatta, Assessore alla Cultura di Vasto
- Simone Franceschi, Sindaco di Vobbia
- Donatella Rattolino, Assessora alla Cultura di Fossano
- Giovanna Cepparello, Assessora alla Mobilità di Livorno